Il Senato approva il DDL con modifiche al  Codice dell’ambiente

In data 9 Maggio 2012, il Senato ha approvato il DDL con modifiche al  Codice dell’ambiente 152/2006 .

Alcuni contenuti:

  1. sfalci e potature esclusi dai rifiuti
  2. riciclo in situ dei materiali da scavo
  3. procedure per l’apertura di impianti di compostaggio di prossimità semplificate
  4. prezzo maggiorato per il conferimento di rifiuti al riciclo invece che  recupero energetico
  5. la regola del “chi inquina paga” nella determinazione delle tariffe di recupero dei costi ambientali e dei servizi idrici .

NOTA: Il testo modificato tornerà alla Camera.

FONTE: reteambiente.it

VVF: Nota del 4 maggio 2012  “Chiarimenti sulla Guida per l’installazione degli impianti fotovoltaici – Edizione 2012″

Il Comando Nazionale dei Vigili del Fuoco ha diramato la nota in oggetto contenente i chiarimenti alla nota prot DCPREV 1324 del7l2l20l2 “Guida per I’installazione degli impianti fotovoltaici – Edizione 2012″ visti i numerosi quesiti e richieste di chiarimenti da parte delle strutture periferiche del Corpo, di associazioni di categoria e di liberi professionisti.

Scopo: la guida rappresenta uno strumento di indirizzo non limitativo delle scelte progettuali

Fine: individuare alcune soluzioni utili al perseguimento degli obiettivi di sicurezza dettati all’Allegato I, punto 2 al Regolamento (UE) n.30512011 del 9 marzo 2011.

FONTE: vigilidelfuoco.it

Decreto 16 febbraio n.51 in G.U: Salute e sicurezza lavoro uffici all’estero, trasfertisti

Il regolamento pubblicato in G. U.  n. 105 il 7 maggio 2012, Decreto del Ministero degli affari esteri del 16 febbraio 2012 intitolato“Regolamento recante disposizioni in materia di tutela della salute e della sicurezza degli uffici all’estero, art. 3, comma 2, del D.L.gs, 81/2008”, disciplina la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori impiegati presso uffici all’estero e presso le proprie unità tecniche locali.

Denominazione di Uffici all’estero: art.  30 del DPR 5 gennaio 1967, n. 18 “Ordinamento dell’Amministrazione degli affari esteri”

Giurisdizione: per l’applicazione delle norme in oggetto nei luoghi di pertinenza si tiene conto di quanto stabilito dagli ordinamenti locali, distinguendo tra uffici con sede in Stati UE e in Stati Non UE.

Per il  datore di lavoro: obbligo di adeguare “l’organizzazione della sicurezza alla normativa locale vigente, alle caratteristiche dell’ufficio e alla realtà geografica e sociale, avvalendosi di personale adeguatamente formato ai sensi del D.L.gs 81/2008”.

Uffici in Stati UE: si applica la normativa locale a condizione che si rispettino le direttive comunitarie, valutazione rischi, nomina RSPP e nomina del  Medico Competente (scelto tra i professionisti locali aventi titoli e requisiti ex D.Lgs 81/08).

Uffici siti in Stati non UE: negli Stati dotati di normativa sulla sicurezza sul lavoro si tiene conto delle norme locali. Il Medico Competente può essere del luogo a condizione che assicuri livelli di prestazioni sanitarie equivalenti a quelle italiane” con sorveglianza sanitaria  adeguata alle condizioni climatico-sanitarie del luogo. Per la nomina del RSPP:  possesso dei requisiti ex D.Lgs 81/08 o professionista con competenze specifiche sull’attività in sede estere.

Nelle sedi in Stati non UE e non dotati di normativa specifica: trova applicazione il T.U. nel rispetto  delle disposizioni tecniche locali in materia di impiantistica, antisismica, antincendio e di primo soccorso.

Le autorità locali competenti dovranno rilasciare le prescritte certificazioni”.

RLS: numero e  designazione sono disciplinati in contrattazione collettiva e D.Lgs 81/08.
FONTE: quotidianosicurezza.it

Attività di Vigilanza del Ministero, un’azienda su due irregolare nel 1° trimestre 2012

La Direzione Generale per l’Attività  Ispettiva ha pubblicato i risultati dell’attività  di vigilanza relativa al 1° trimestre 2012.

I dati:

Aziende ispezionate 33.297, una su due è stata trovata in una situazione di irregolarità .

Le ispezioni in cui sono stati contestati illeciti : 16.665.

Posizioni lavorative verificate: 91.683

Lavoratori irregolari: 31.866 (10.527, il 33%, totalmente in nero).

Gli importi riscossi a seguito dell’irrogazione delle sanzioni:  32.211.934,00.

Aziende spese per l’utilizzo di personale in nero nel 1° trimestre: 2.163

Le principali violazioni riscontrate nel periodo gennaio-marzo 2012 hanno riguardato l’illecita intermediazione di manodopera (2.498 lavoratori) e la disciplina in materia di orario di lavoro (5.273). Sono stati disconosciuti 2.830 rapporti fittizi di lavoro autonomo. Inoltre, sono state riscontrate irregolarità  amministrative e penali relative all’occupazione delle lavoratrici madri (81), dei disabili (332), dei minori (243).

FONTE: lavoro.gov.it

Regione Toscana: aiuti alle Pmi per le certificazioni ambientali

La Regione Toscana ha stanziato aiuti alle PMI*  turistiche e commerciali (site nella Regione Toscana) per l’acquisizione di servizi qualificati con il bando  POR CREO FESR 2007-2013 – LINEA DI INTERVENTO 1.3.C “ACQUISTO SERVIZI QUALIFICATI – TURISMO E SETTORE TERZIARIO-.

Si tratta di servizi di supporto all’innovazione e all’implementazione di sistemi interni di gestione finalizzati alla certificazione dell’impresa in  riferimento ai seguenti contenuti:

  • Supporto tecnico alla gestione del processo di certificazione UNI EN ISO 14001.
  • Supporto tecnico alla gestione del processo di registrazione EMAS
  • Supporto all’implementazione di sistemi per la certificazione Ecolabel
  • Supporto all’implementazione di sistemi di gestione per la qualità ai sensi della norma ISO 9000
  • Servizi per l’implementazione di sistemi per la responsabilità sociale SA8000
  • Supporto all’implementazione di sistemi per garantire la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (OHSAS 18001)

* Micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, operanti nel turismo e nel commercio; raggruppamenti temporanei di imprese composti da almeno tre PMI del turismo e/o del commercio; Centri Commerciali Naturali

Le domande potranno essere presentate dal 1° Aprile al 30 Giugno 2012

Per consulenza sulle tematiche relative alle certificazioni ambientali, OHSAS 18001, UNI EN ISO 14001 nonchè su consulenze e servizi tecnici in ambito di ambiente e sicurezza puoi contattare direttamente i nostri professionisti cliccando qui.

FONTE: regione.toscana.it

Pubblicato il Regolamento gas fluorurati ad effetto serra

E’ stato pubblicato in G.U. in data  20 aprile  il Decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 2012 , n. 43 “Regolamento recante attuazione del regolamento (CE) n. 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra”.
Entrata in vigore: dal 5 maggio 2012


Novità: è istituito il Registro Nazionale
gestito, per via telematica, dalle Camere di Commercio. L’iscrizione alla stesso dovrà avvenire entro 60 gg dalla sua istituzione.
Gli argomenti:

  • l’individuazione delle autorità competenti
  • le procedure per la designazione degli organismi di certificazione e valutazione delle persone e delle imprese, nonchè la designazione degli organismi di attestazione delle persone
  • il rilascio dei certificati provvisori alle persone e alle imprese
  • l’acquisizione dei dati sulle emissioni
  • i registri e l’etichettatura delle apparecchiature

FONTE: quotidianosicurezza.it

Datore di lavoro, responsabilità e marchio CE

La Cassazione penale , sez. IV, con la sentenza 07.09.2011 n° 33285  ha stabilito che il Marchio CE e l’affidamento riposto nella notorietà e nella competenza tecnica del costruttore dei macchinari non sono sufficienti ad escludere la responsabilità in capo al datore di lavoro.

Il datore di lavoro è infatti obbligato ad accertare i requisiti di legge dei macchinari utilizzati nonché tenuto alla piena osservanza delle norme antinfortunistiche, tutto quanto indipendentemente da carenze altrui e da certificazioni anche se queste provengano da autorità di vigilanza. Alla responsabilità del datore di lavoro si affianca quella del costruttore.

FONTE: olympus.it

Giornata mondiale Sicurezza e Salute sul lavoro nella Green Economy

Il 28 Aprile 2012 è la giornata mondiale per la Sicurezza e Salute sul lavoro nella Green Economy.
L’ILO , International Labour Organization istituita nel 2003, promuove la sicurezza e la salute nell’economia verde.
La ricorrenza coincide con la commemorazione che la confederazione dei sindacati internazionali (ITUC ) fa delle vittime di infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.

Per questo anno l’attenzione è tutta rivolta alla  Green Economy


Destinatari:  i lavoratori dell’ Economia Verde quali ad esempio, quelli impiegati in agricoltura, lavori forestali, ristrutturazioni, costruzioni nonchè energia solare, energia eolica, energia idroelettrica e bioenergia.

FONTE: ispesl.it

Rischio SLC, dati presentati dalla Provincia di Bologna

La Provincia di Bologna ha presentato  i dati di una ricerca sulle modalità di valutazione del rischio stress lavoro correlato nelle aziende pubbliche e private del territorio.

13 aziende pubbliche coinvolte nella ricerca e 144 le aziende private, interpellate alcune delle figure della sicurezza sul lavoro: RLS e RSPP.

Fattori causanti stress LC:

Il Primo fattore : l’invecchiamento dei lavoratori

Il Secondo fattore: turnover

Il Terzo fattore: la lunghezza dei turni lavorativi, notturni o festivi

Elemento che accomuna l’approccio alla valutazione dello SLC: la promozione della massima partecipazione dei lavoratori anche se gli RRLLS sostengono di essere “formalmente” coinvolti nei processi di valutazione ma non “praticamente” attivati.

FONTE: provincia.bologna.it

Cassazione: responsabilità e formazione in caso di mansioni plurime o poco chiare

La Cassazione, con sentenza n. 11112 del 21 marzo 2012, sostiene che: ” il datore di lavoro, in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, ha l’obbligo di assicurare ai lavoratori una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e salute, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro ed alle proprie mansioni, rendendo il lavoratore edotto sui rischi inerenti ai lavori a cui è addetto”.

(…) In mancanza di tale osservanza per il datore di lavoro si configura una responsabilità del delitto dì lesioni colpose allorché abbia destinato il lavoratore a mansioni “diverse” da quelle abituali senza fornirgli, contestualmente, un’ informazione dettagliata e completa sulle mansioni da svolgere e sui rischi ad esse connesse”.

In tal caso, quindi il lavoratore svolgeva le funzioni senza aver ricevuto adeguata formazione e senza che fosse “ben definito” il suo profilo professionale. L’infortunio occorso con comportamenti imprudenti non sono il frutto di condotte anomale ed imprevedibili  perchè l’imperizia  è direttamente ricollegabile alla sua mancata formazione ed informazione.

FONTE: olympus.it

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